Manifesto

L’arte come urgenza etica è lo spirito che pervade ogni pagina del Manifesto Il Suridealismo nell’arte di Antonello Morsillo. In cui l’autore comunica il suo vissuto in modo universale. La sua volontà è quella di ricordare coloro che hanno dato la vita per sostenere nobili ideali e che diventa, in questa contemporaneità egoista e approssimativa, una necessità. Morsillo porta, per la prima volta in Italia, il Suridealismo, una corrente letteraria che sorse in Francia come risposta polemica al Surrealismo. L’origine del termine Suridéalisme, spetta a Émile Malespine. Lo psichiatra e pittore lo inventò per ˂˂ammiccare al movimento Surrealista ritenuto però, da lui, privo di spontaneità e tendente allo psicologismo e allo scolasticismo ideologico˃˃. Nel 1925 sulla rivista da lui diretta Manomètre, pubblicò Il Manifesto del Suridealismo mentre nel 1927 la scrittrice Maryse Choisy ne fondò il movimento. Il suo scopo era rinnovare il genere del romanzo attraverso le ricerche scientifiche e psicoanalitiche condotte in Oriente. Queste servirono a tratteggiare ulteriormente e con maggiore introspezione psicologica vicende e caratteri dei suoi personaggi. Questo procedimento, alla fine del ‘900, verrà ripreso anche dallo scrittore francese Michel Houellebecq con il romanzo Le particelle elementari. Allo scoppio della seconda guerra mondiale il movimento svanì. Nel 2012, lo studioso markovich Blondovski, pubblicò il Secondo Manifesto del Suridealismo. Qui ne emerge un approccio filosofico atto a superare l’opposizione “reale” contro “ideale”. Il 15 ottobre 2017, invece, Morsillo presenta a Roma, per la prima volta, Il Suridealismo nell’arte, in cui teorizza il suo pensiero. Risale però al 2011 la ripresa da parte di Ornella Ferrari del termine Suridealismo, in un’accezione artistica. La storica dell’arte, definirà le sue opere ˂˂intrise di fervori sociali rappresentati all’interno di scenari onirici˃˃. Così Morsillo invita a nuove riflessioni e traccia nuovi percorsi perché: ˂˂L’arte è figlia e madre, riceve la vita e la dona. Il potere evocativo delle immagini può riuscire a scardinare e a scuotere le coscienze˃˃.

Per acquistare il libro: Il Suridealismo nell’arte